“Questa scienza detta Ayurveda descrive gli stati della vita vantaggiosi e quelli non vantaggiosi, così come la felicità e l’infelicità, che cosa è buono o cattivo per la vita. Descrive la sua durata e la vita stessa. Il termine ‘ayus’ racchiude in sé la combinazione dell’insieme del corpo, degli organi di senso, della mente e dell’anima”
(Charaka Samhita, Sutrasthana I, 41-42)
L'Ayurveda è conosciuta come il più antico sistema di medicina, e il più complesso e dettagliato tra i sistemi tradizionali, sviluppatosi nella sua forma attuale attraverso i millenni, e divenuta una vera e propria scienza della vita (ayus-vita, veda-conoscenza), che si occupa del benessere dell'uomo in maniera globale, nel suo aspetto fisico, psichico e spirituale. Pur contemplando la cura delle patologie, si rivolge prevalentemente alla prevenzione delle malattie e alla promozione di una salute vera, che consiste in un ideale equilibrio tra l’aspetto fisiologico ed il benessere interiore, da cui scaturisce un più elevato livello di resistenza alle malattie e il ritardo dei processi di invecchiamento.
A livello della pratica medica, l’approccio ayurvedico quindi non parte dall’analisi dei diversi tipi di malattia, ma considera piuttosto i diversi tipi di individuo, e le sue predisposizioni alle patologie, al fine di prevenirle. Lo guida inoltre verso la riacquisizione di una condizione di equilibrio, che lo caratterizza fin dalla nascita, e che viene perduta a causa di abitudini di vita non corrette, accompagnandolo in un vero e proprio percorso verso la consapevolezza di sé. Con queste finalità, si avvale di una vasta gamma di risorse terapeutiche: