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I sapori più semplici sono quelli che si apprezzano di più: un piatto di riso integrale o di pasta, una fresca insalata. E se gli ingredienti di base della cucina sono di alta qualità, bastano pochi condimenti essenziali per rendere ogni pasto una festa.
L’Aceto di Mele
L’Aceto di mele è apprezzato da molti per il suo sapore fragrante, ma più delicato di quello di vino. L’Aceto di Mele prodotto ai margini della Foresta Nera, nella zona dove si coltivano le migliori mele tedesche destinate alla produzione di aceto. La produzione inizia con la spremitura delle mele, alla quale fa seguito la fermentazione del succo che se ne ricava. Poi l’aceto viene accuratamente filtrato per limitare il più possibile l’eventuale intorbidimento e la produzione di depositi. Questo procedimento assicura un prodotto limpido ed utilizzabile fino all’ultima goccia. Ha allora inizio una lunga stagionatura in botti di rovere che, sull’arco di almeno sei mesi, permette al prodotto di sviluppare tutto il suo aroma ed il suo sapore.
Il Gomasio
In giapponese “Goma” significa Sesamo, e “Shio” significa Sale, perciò Gomasio sta per “sesamo salato”. Si tratta di un condimento da spolverare su riso, verdure o pasta, ed unisce il massimo della semplicità al massimo del sapore e delle qualità nutritive.
Se volete prepararlo a casa vostra, dovete lavare bene in un colino, sotto acqua corrente, dei semi di Sesamo. Poi metteteli a tostare in una padella spessa e pesante, meglio se di ghisa. La tostatura va effettuata con molta attenzione, mescolando sempre e regolando la fiamma in modo di evitare di far fumare il sesamo. Quando i semini si sbricioleranno facilmente tra due dita, li si aggiungerà a del sale marino fino ben asciutto e li si macinerà in un apposito mortaio zigrinato di terracotta: il “suribachi”. La proporzione tra sesamo e sale, espressa in volume, è variabile: in generale, per una parte di sale si aggiungono da dodici a diciotto parti di sesamo.
Una volta ben macinato, il Gomasio va messo in un barattolo ben chiuso. Si usa spolverandone qualche cucchiaino sul riso o sulle verdure: è buonissimo, ed apporta i caratteristici vantaggi nutrizionali dei semi di sesamo
L’Olio di Spremitura a Freddo
L’olio è un importante ingrediente di una sana alimentazione purché sia prodotto in modo attento e naturale a partire da materia prima di alta qualità.
La produzione dell’olio si è grandemente trasformata in seguito all’avvento delle moderne tecniche di spremitura a caldo e di estrazione con solventi e, benché nel corso degli ultimi anni si sia manifestato un forte ritorno di attenzione verso prodotti meno raffinati quali l’Olio Extra Vergine, lo stesso non si può dire nel caso degli oli di semi. L’estrazione con solventi ad alta temperatura è talmente più economica di quella da spremitura a freddo, e la conservazione del prodotto ottenuto è talmente più semplice, da non incoraggiare la produzione di oli con queste caratteristiche.
Eppure, la qualità degli oli di semi è ancora più importante di quella dell’olio di Oliva. La spremitura a freddo, infatti, garantisce la migliore conservazione dei delicati acidi grassi insaturi, molto sensibili al calore, e di numerose altre sostanze che, sebbene presenti nell’olio solo in piccola quantità, sono essenziali ad una corretta nutrizione: antiossidanti, lecitine, ecc.