Statuto - MYAMO Formazione Counselor, eCounselor Operatore Olistico e Massaggio

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Statuto

Chi siamo
STATUTO
Art. 1 - Denominazione
E’ costituita  l’Associazione sportiva dilettantistica culturale e ricreativa senza scopo di lucro denominata : “MYAMO

Art. 2 - Sede
l’Associazione ha sede in Siracusa (Sr), Via Le Fornaci, 50

Art. 3 Attività costituenti l’oggetto sociale
L’Associazione è apolitica e non ha scopo di lucro. Durante la vita dell’associazione non potranno essere distribuiti, neanche in modo indiretto, avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale.
Per il migliore raggiungimento degli scopi sociali, l’Associazione intende uniformarsi nello svolgimento della propria attività ai principi di democraticità interna della struttura, di elettività e di gratuità delle cariche associative ed ha per scopo:
  • La diffusione di attività sportive, la gestione di qualsiasi forma di attività culturale, agonistica, ricreativa, educativa, di aggregazione sociale, e di ogni altro tipo di attività motoria e non. Promuovere, sostenere ed attuare con ogni mezzo consentito e nelle forme garantite dall’ordinamento giuridico, la promozione e la diffusione delle nozioni esatte della Ginnastica, dello Yoga, delle Discipline orientali e olistiche, intese come mezzo di formazione psico-fisica e morale dei soci, attraverso l’organizzazione di corsi, conferenze, dibattiti, pubblicazioni, ricerche scientifiche, congressi e quanto possa essere utile a tale scopo;
  • Facilitare e promuovere gli incontri tra le persone interessate allo Sport, alla Ginnastica, allo Yoga, alle Discipline orientali e olistiche;
  • Affiliarsi ad organizzazioni nazionali ed internazionali, previa approvazione ed insindacabile giudizio del consiglio direttivo;
  • Organizzare seminari in Italia e viaggi di studio in Italia e all’estero;
  • Raccogliere documentazioni e dati scientifici;
  • Favorire e promuovere iniziative tendenti a preservare e mantenere l’ambiente naturale allo scopo di aiutare l’uomo a migliorare la sua condizione psico-fisica.
  • Organizzare corsi di formazione;
  • L’Associazione si propone di raggiungere gli scopi sociali anche attraverso convenzioni con Enti Locali  (Regioni, Province, Comuni) con Enti Pubblici, morali e privati.
    L’Associazione potrà compiere operazioni immobiliari, mobiliari, finanziarie e commerciali, pubblicitarie o editoriali occasionali e marginali, e comunque correlate allo scopo sociale, necessarie ed utili al raggiungimento delle sopra dette finalità e partecipare ad altre associazioni o società con oggetto analogo al proprio e potrà promuovere e partecipare ad associazioni analoghe.

    Art.4 –  Durata
    La durata dell’Associazione è  fissata al 31 dicembre 2050.

    Art.5 - Soci
    L’adesione all’Associazione è da considerarsi a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo temporaneo. I soci sono tutti coloro che, condividendo i fini associativi, hanno presentato domanda scritta, accettata dal Consiglio direttivo, dichiarando:
    - di voler partecipare alla vita associativa;
    - di accettare, senza riserve, lo Statuto, le attività, le finalità e il metodo dell’Associazione.
    All’atto di presentazione della domanda di associazione, devono essere versati gli importi stabiliti per la quota sociale annuale.
    Ogni socio è vincolato all’osservanza di tutte le norme del presente statuto, nonché delle disposizioni adottate dagli Organi dell’Associazione.
    Fra gli aderenti all’Associazione esiste parità di diritti e di doveri.
    La disciplina del rapporto associativo e le modalità associative volte a garantire l’effettività del rapporto medesimo sono uniformi. È esclusa espressamente ogni limitazione in funzione della temporaneità della partecipazione alla vita associativa. Gli associati maggiori di età hanno diritto di voto per l’approvazione e le modifiche dello Statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione.
    Ogni socio ha diritto di concorrere alla cariche sociali
    Ogni associato ha un voto.
    Il numero degli iscritti all’Associazione è illimitato.
    La quota è stabilita ogni anno dal Consiglio direttivo.
    Le quote associative non sono trasmissibili.
    Le cariche sociali, elette dall’assemblea dei soci, non danno diritto ad alcun compenso.
    Il versamento della quota annuale deve essere effettuato annualmente entro il 28 febbraio; dopo tale data, i soci che non avessero provveduto al versamento, dopo essere stati personalmente interpellati, saranno considerati morosi.

    Art. 5 – Decadenza dei soci
    La qualifica di socio si perde per:
    - dimissioni;
    - per radiazione, che viene pronunciata dal Consiglio direttivo contro il socio che commetta azioni ritenute disonorevoli per il buon nome del sodalizio o che, con la sua condotta, costituisca ostacolo al buon andamento della stessa; la radiazione non dà luogo a indennizzi o rimborsi di alcun genere;
    - per morosità nel pagamento della quota o di altre obbligazioni contratte con l’Associazione.
    L’ammissione e la radiazione vengono deliberate dal Consiglio direttivo ed è ammesso ricorso all’Assemblea e la decisioni è inappellabile.
    Le prestazioni dei soci a favore dell’Associazione e le cariche sono sempre gratuite ad esclusione delle spese effettivamente sostenute per l’attività prestata, entro limiti preventivamente stabiliti dall’Associazione stessa.
    La qualità di volontario è incompatibile con qualsiasi forma di rapporto di lavoro subordinato o autonomo e con ogni altro rapporto di contenuto patrimoniale con l’organizzazione di cui fa parte, fatta salva la possibilità di corrispondere compensi di natura forfetaria e previa decisione dell’assemblea, a coloro che svolgono i corsi e per coloro che svolgono le attività amministrative e di segreteria.

    Art. 6 - Diritti e doveri degli associati
    I soci hanno diritto:
    - di frequentare i locali dell’Associazione, nel rispetto delle norme stabilite nell’apposito Regolamento;
    - di partecipare all’assemblea se in regola con il pagamento della quota associativa e di votare direttamente per l’approvazione e le modifiche dello Statuto e dei Regolamenti e per la nomina degli organi sociali dell’associazione;
    - di partecipare alla vita associativa nelle forme prescritte dallo Statuto e dai regolamenti.
    I soci hanno il dovere:
    - di rispettare il presente Statuto e i Regolamenti dell’Associazione;
    - di osservare le deliberazioni adottate dagli organi sociali;
    - di pagare la quota associativa alla scadenza stabilita;
    - di svolgere le attività associative preventivamente concordate;
    - di mantenere un comportamento conforme alle finalità dell’Associazione.
    L’adesione all’associazione non comporta obblighi di finanziamento o di esborso ulteriori rispetto al versamento della quota ordinaria.
    I versamenti al fondo di dotazione possono essere di qualsiasi entità e sono comunque a fondo perduto; in nessun caso e quindi nemmeno in caso di scioglimento dell’Associazione, né in caso di esclusione o di morte dell’associato si può dare luogo alla ripartizione di quanto versato all’associazione per il fondo di dotazione.
    I soci potranno effettuare, su richiesta dell’Organo Amministrativo, approvata dall’Assemblea dei soci, versamenti di quote suppletive. Tali versamenti, sempre previa conforme delibera assembleare, potranno essere impiegati o per la copertura di eventuali perdite o disavanzi di esercizio ovvero per sopperire a momentanee carenze di liquidità. I soci non potranno richiedere la restituzione di tali versamenti.

    Art. 7. Organi sociali
    Sono organi dell’Associazione:
    - l’Assemblea dei soci;
    - il Presidente;
    - il Consiglio direttivo.
    A garanzia della democraticità della struttura dell’Associazione, si stabilisce che tutte le cariche devono essere elettive oltre che gratuite.

    Art. 8. L’Assemblea dei soci
    L’Assemblea dei soci è l’organo sovrano dell’associazione: essa è composta da tutti i soci in regola con il versamento della quota sociale e dei contributi annuali e che, alla data dell’avviso di convocazione, risultino iscritti nel Libro soci.
    L’assemblea è convocata dal Presidente, almeno una volta all’anno, ed ogni qualvolta egli lo ritenga opportuno ed è presieduta dal  Presidente eletto dall’assemblea.
    La convocazione dell’assemblea è effettuata con avviso esposto nella sede sociale, tramite e-mail, pubblicazione nel sito istituzionale ed ogni altro strumento utile all’informazione della convocazione, almeno quindici giorni prima della data fissata per l’assemblea di prima convocazione e deve contenere l’ordine del giorno. Nella stessa lettera di convocazione dell’assemblea, deve essere fissato un giorno ed un orario ulteriore per la seconda convocazione.  Gli associati, ai fini dei loro rapporti con l’associazione, eleggono domicilio nel luogo, l’indirizzo di posta elettronica indicati nel (nella richiesta di adesione all’Associazione) Libro dei soci.
    L’assemblea è comunque valida, a prescindere dalle predette formalità, qualora siano presenti tutti i soci, risultanti dal Libro soci e in regola con il pagamento della quota, aventi diritto al voto alla data dell’adunanza e siano presenti o informati tutti i consiglieri e nessuno si opponga alla discussione.
    L’assemblea dei soci può essere convocata anche fuori dalla sede sociale.
    L’assemblea ordinaria delibera:
    - l’elezione del Consiglio direttivo;
    - l’approvazione del rendiconto contabile economico finanziario e della relazione annuale;
    - la destinazione dell’avanzo o disavanzo di esercizio;
    - sugli argomenti posti alla sua approvazione dal Consiglio direttivo.
    Il socio maggiore di età ha diritto di voto. È ammesso il voto per delega.
    In prima convocazione, l’assemblea ordinaria e straordinaria è regolarmente costituita con la presenza della metà più uno, dei Soci aventi diritto a parteciparvi ; in seconda convocazione è valida qualunque sia il numero dei soci intervenuti.
    L’assemblea ordinaria (e straordinaria) delibera, sugli argomenti posti all’ordine del giorno, a maggioranza assoluta, vale a dire con il voto favorevole di metà più uno dei votanti.
    L’Assemblea straordinaria delibera:
    - sulle richieste di modifica dello Statuto;
    - sullo scioglimento dell’Associazione;
    - sulla nomina del liquidatore.
    Le riunioni dell’Assemblea devono risultare da apposito verbale, firmato dal presidente e dal segretario e trascritto nel libro delle delibere dell’Assemblea dei soci.

    Art. 9. Consiglio direttivo
    L’Associazione è amministrata da un Consiglio direttivo, composto da membri designati fra tutti gli associati aventi diritto al voto. Il Consiglio direttivo è composto dal Presidente e da un numero di consiglieri non inferiore a due.
    Il Consiglio direttivo dura in carica quattro anni in coincidenza del quadriennio olimpico e i suoi membri possono essere rieletti.
    Le sedute sono valide quando sia presente la maggioranza dei componenti e le deliberazioni sono prese a maggioranza semplice dei presenti.
    Il Consiglio direttivo si riunisce su convocazione del Presidente e quando ne faccia richiesta almeno un terzo dei componenti.
    Sono compiti del Consiglio direttivo:
    a) accogliere o respingere le domande di ammissione dei Soci;
    b) adottare provvedimenti disciplinari;
    c) compilare il rendiconto contabile annuale;
    d) redigere la relazione annuale al rendiconto contabile;
    e) eleggere al proprio interno  il Vice Presidente il Segretario;
    f) curare gli affari di ordine amministrativo; assumere personale dipendente; stipulare contratti di lavoro; conferire mandati di consulenza;
    g) approvare il programma dell’Associazione;
    h) fissare le norme per il funzionamento e l’organizzazione interna dell’Associazione;
    i) elaborare un piano di attività annuale da sottoporre all’Assemblea;
    j) aprire rapporti con gli Istituti di credito; curare la parte finanziaria dell’Associazione; sottoscrivere contratti per mutui e finanziamenti e quant’altro necessario per il buon funzionamento dell’Associazione.
    Se nel corso dell’anno sociale vengono a mancare uno o più consiglieri, si procederà, da parte del Consiglio direttivo, alla sostituzione degli stessi con i soci tra i primi dei non eletti ovvero con elezione alla prima assemblea.
    Le riunioni del Consiglio direttivo sono presiedute dal Presidente ed in sua assenza da (dal vicepresidente)  un membro del Consiglio direttivo.
    Le riunioni del Consiglio direttivo devono risultare da apposito verbale, firmato dal presidente e dal segretario e trascritto nel Libro delle delibere del Consiglio direttivo.

    Art. 10. Il Presidente
    Al Presidente spetta la rappresentanza legale dell’associazione di fronte ai terzi e anche in giudizio. Il Presidente può conferire procura ad uno o più soci sia per singoli atti che per categorie di atti. Su deliberazione del Consiglio direttivo, il Presidente può attribuire la rappresentanza dell’Associazione anche ad estranei al Consiglio stesso.
    Il Presidente dura in carica quattro anni e può essere rieletto.
    Art.11- Il Vicepresidente
    Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento temporaneo ed in quelle mansioni nelle quali venga espressamente delegato.

    Art.12 – Il Segretario
    Il Segretario dà esecuzione alle deliberazioni del Presidente e del Consiglio Direttivo, redige i verbali delle riunioni, attende alla corrispondenza e come Tesoriere cura l’amministrazione dell’Associazione e si incarica della tenuta dei libri contabili nonché delle riscossioni e dei pagamenti da effettuarsi previo mandato del Consiglio Direttivo.

    Art. 13 - Risorse economiche
    L’Associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento della propria attività da:
    a) quote sociali annuali dei soci;
    b) eventuali quote supplementari dei soci;
    c) eventuali contributi volontari dei soci;
    d) eventuali contributi volontari dei terzi;
    e) eventuali contributi volontari versati dai soci che partecipano ai corsi;
    f) donazioni, eredità, lasciti testamentari, legati;
    g) rimborsi derivanti da convenzioni;
    h) entrate derivanti dalle varie iniziative che saranno intraprese dall’associazione;
    i) entrate derivanti da manifestazioni e raccolte pubbliche di fondi;
    y) ogni altra entrata che concorra ad incrementare l’attivo in conformità a quanto previsto dal presente statuto.

    Art. 14 - Divieto di distribuzione degli utili
    È fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi,  riserve e capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione siano imposte dalla legge, ed è fatto obbligo di impiegare gli utili o avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

    Art. 15- Raccolta pubblica di fondi
    Nel caso di raccolta pubblica di fondi, l’Associazione dovrà redigere l’apposito rendiconto, da cui risulti, con chiarezza e precisione, le spese sostenute e le entrate.

    Art. 16 - Rendiconto economico-finanziario
    L’esercizio sociale dell’Associazione si apre il primo gennaio e si chiude il 31 dicembre di ogni anno.
    Ogni anno il Consiglio direttivo predispone il rendiconto contabile economico-finanziario dal quale devono risultare con chiarezza e precisione le entrate suddivise per voci analitiche, i beni, i contributi, i lasciti ricevuti,  le spese e gli oneri sostenuti suddivisi per voci analitiche.
    Il rendiconto contabile deve essere accompagnato da una relazione illustrativa predisposta dal Consiglio direttivo. Entrambi i documenti devono essere sottoposti all’approvazione dell’Assemblea entro e non oltre quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale.
    Il rendiconto e la relazione devono essere depositati presso la sede sociale nei quindici giorni precedenti la data fissata per la loro approvazione, a disposizione di tutti i soci.

    Art.17 – Sezioni
    L’Associazione potrà costituire delle sezioni nei luoghi che riterrà più opportuni al fine di meglio raggiungere gli scopi sociali.

    Art. 18 - Intrasmissibilità della quota associativa
    La quota o contributo associativo è intrasmissibile.

    Art. 19 – Scioglimento
    Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’assemblea generale dei soci, convocata in seduta straordinaria, con l’approvazione, sia in prima che in seconda convocazione, di almeno 4/5 dei soci esprimenti il solo voto personale, con esclusione delle deleghe. Così pure la richiesta dell’assemblea generale straordinaria da parte dei soci aventi per oggetto lo scioglimento dell’Associazione deve essere presentata da almeno 4/5 dei soci con diritto di voto, con l’esclusione delle deleghe. In caso di scioglimento, cessazione ovvero estinzione dell’Associazione, i beni che residuano dopo l’esaurimento della liquidazione sono devoluti ad altra associazione con finalità analoghe o affini o ai fini di pubblica utilità.

    Art. 20 - Completezza dello Statuto
    Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente Statuto, saranno applicabili le disposizioni vigenti in materia del Coni e della Federazione sportiva Nazionale (o Ente di Promozione Sportiva) a cui l’associazione è affiliata ed in subordine del codice civile.
    Myamo a.p.s. - Siracusa Via Le Fornaci 50 www.myamo.it - C.F. 93082400891
    Ente di Formazione Professionale ad Indirizzo Olistico
    Counselor Olistico - Operatore Olistico - Operatore Massaggio
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