Indicazioni per la partecipazione all’Esame Myamo
Indicazioni per la partecipazione all’Esame Myamo
L’esame può essere vissuto come un rituale di passaggio professionale e personale: un momento in cui ciascuno raccoglie il proprio percorso formativo, l’esperienza maturata, il tirocinio svolto, il lavoro scritto e il cammino personale compiuto, per entrare in una nuova fase della propria identità professionale.
Per arrivare a questo passaggio con serenità è importante iniziare per tempo a conoscere anche la parte documentale e organizzativa. Non si tratta solo di compilare dei moduli, ma di mettere ordine nel proprio percorso, verificare che ogni passaggio sia stato completato e presentarsi all’esame con chiarezza, sia sul piano pratico sia sul piano professionale.
I moduli da compilare sono scaricabili direttamente nella pagina di iscrizione all’esame:
https://www.myamo.it/iscrizione-sessione-esame-con-siaf-italia.html
Una volta compilati, i moduli devono essere salvati e trasmessi in formato PDF. Tutta la documentazione richiesta dovrà essere inviata entro le date stabilite alla segreteria MYAMO, all’indirizzo: informyamo@gmail.com.
Vi invito a non aspettare gli ultimi giorni: preparare i documenti con anticipo permette di verificare eventuali mancanze, correggere errori e arrivare all’esame più tranquilli e presenti.
Documentazione da predisporre per l’iscrizione all’esame
1. Modalità di invio della documentazione
La documentazione va preparata scaricando, dove necessario, i moduli predisposti nella pagina dedicata all’iscrizione all’esame.
Tutti i documenti devono essere inviati in formato PDF, ben leggibili, raccolti in un’unica email e trasmessi entro la data stabilita alla segreteria MYAMO: informyamo@gmail.com.
Nota importante: non saranno accettati documenti inviati in formato foto o immagine. È possibile utilizzare anche il telefono cellulare per creare file PDF, tramite apposite applicazioni di scansione documenti.
I punti dal 1 all’7 riguardano i documenti richiesti da SIAF Italia, sia nel caso di nuova iscrizione sia nel caso di iscrizione a un secondo registro. I punti dal 8 al 10 riguardano invece la documentazione di competenza MYAMO.
2. Domanda di iscrizione a SIAF Italia
La domanda di iscrizione a SIAF Italia è il modulo attraverso cui viene avviata la procedura collegata all’accesso al registro professionale.
Per chi non è ancora iscritto/a a SIAF Italia, va compilata la domanda ordinaria di iscrizione. Nel modulo, alla voce Livello, va spuntata la casella “Base”.
Per chi invece è già iscritto/a a SIAF Italia, ad esempio nel Registro Operatore Olistico, e intende iscriversi anche al Registro Counselor, non va compilata la domanda ordinaria di prima iscrizione, ma il modulo specifico:
“Domanda Iscrizione secondo registro SIAF Italia”.
In questo modulo l’allievo/a dovrà indicare i propri dati, il codice di iscrizione SIAF Italia già assegnato, e barrare la richiesta di iscrizione al nuovo registro professionale, selezionando Counselor. Anche in questo caso, alla voce Livello, va indicato “Base”.
Questo documento serve a collegare la sessione d’esame al successivo percorso di iscrizione o integrazione nei registri SIAF Italia, distinguendo correttamente tra nuova iscrizione e iscrizione a un secondo registro professionale.
3. Informativa sul trattamento dei dati personali
L’informativa privacy serve a dichiarare che siete stati informati sulle modalità di raccolta, gestione e conservazione dei vostri dati personali da parte di SIAF Italia.
4. Autocertificazione di esenzione da carichi pendenti
Questo modulo serve a dichiarare, sotto la propria responsabilità, l’assenza di carichi pendenti secondo quanto richiesto dalla procedura. È un documento di trasparenza e correttezza, coerente con il valore professionale dell’esame e con l’accesso a un registro nazionale di categoria.
5. Curriculum Vitae in formato europeo, datato e firmato
Il curriculum permette di avere una visione sintetica del vostro percorso formativo, professionale ed esperienziale.
Deve essere obbligatoriamente in formato europeo, aggiornato, datato, firmato e completo dell’autorizzazione al trattamento dei dati personali.
Per la compilazione del Curriculum Vitae in formato europeo è possibile utilizzare il modello ufficiale Europass, disponibile sul sito dell’Unione Europea: https://europass.europa.eu/it/create-europass-cv
Una volta compilato, il curriculum deve essere scaricato in PDF, datato, firmato e completo della dicitura relativa all’autorizzazione al trattamento dei dati personali (esempio “Il/La sottoscritto/a autorizza il trattamento dei dati personali ai sensi e per gli effetti del D.Lgs. 30 giugno 2003 n. 196 - Codice in materia di protezione dei dati personali - e del GDPR 679/16 - Regolamento europeo sulla protezione dei dati personali.”).
Vi suggerisco di non viverlo solo come un elenco di titoli, ma come una piccola mappa ordinata del vostro cammino: studi, formazioni, esperienze professionali, esperienze olistiche, competenze acquisite e passaggi significativi che vi hanno portato fino all’esame.
6. Foto primo piano formato tessera
La foto serve per l’identificazione e per le eventuali procedure collegate all’iscrizione.
Deve essere una foto a colori, in primo piano, chiara e recente, simile a una fototessera standard. Può essere fatta anche con il telefono, purché sia ben leggibile, con sfondo possibilmente neutro.
7. Fotocopia del documento d’identità
Occorre preparare copia fronte e retro di un documento d’identità in corso di validità.
Prima dell’invio controllate che il documento non sia scaduto e che la copia sia leggibile in tutte le sue parti.
8. Copia del titolo di studio (solo per Counselor)
È richiesta la copia del diploma di scuola media superiore, del diploma di laurea o di altro titolo universitario. Questo documento serve a verificare il possesso dei requisiti formali richiesti per l’accesso al percorso o alla sessione d’esame.
Sono esenti dall’invio del titolo di studio coloro che si presentano come Operatori Olistici, secondo quanto previsto dalle indicazioni della procedura.
9. Questionari di Autoverifica dei corsi seguiti
I questionari di autoverifica sono importanti perché documentano il lavoro svolto nei diversi moduli formativi.
Non vanno considerati solo come test, ma come strumenti di ripasso, rielaborazione e verifica personale. Ogni questionario permette di riprendere i concetti principali del corso seguito e di consolidare ciò che è stato appreso.
Nel modulo Questionari di Autoverifica Corsi dovete riportare, per ogni corso o incontro, il nome del corso o la tematica dell’incontro e la data in cui avete inviato il questionario alla segreteria. Il modulo prevede infatti le colonne “Nome Corso / Tematica Incontro” e “Data invio questionario”.
Questo riepilogo consente alla segreteria di verificare che i questionari siano stati effettivamente svolti e inviati. Vi consiglio quindi di recuperare le date con attenzione, controllando le email già mandate o eventuali conferme ricevute.
Una volta compilato, anche questo modulo va salvato in PDF e inviato alla segreteria.
10. Modulo Frequenza Corsi
Il modulo di frequenza serve a riepilogare i corsi frequentati durante il percorso.
Anche questo documento è una sorta di mappa del cammino formativo: permette di vedere quali moduli avete seguito, quando avete partecipato e quali eventuali corsi o crediti formativi devono essere riconosciuti.
Nel modulo dovete indicare il titolo del corso frequentato e la data di partecipazione. È presente anche uno spazio dedicato ad “Altro / Crediti formativi”, utile per segnalare eventuali corsi già svolti, attività riconosciute o integrazioni formative autorizzate.
Compilatelo con ordine, perché questo documento aiuta la segreteria a verificare la completezza del percorso e a controllare che siano stati maturati i requisiti richiesti.
Anche il modulo frequenza corsi, una volta compilato, deve essere salvato in PDF e inviato alla segreteria.
11. Riepilogo Tirocinio / Pratica Professionale
Il riepilogo del tirocinio o della pratica professionale è uno dei documenti più significativi, perché racconta il passaggio dalla formazione alla pratica e permette di documentare l’esperienza svolta durante il percorso.
Per il percorso Counselor Olistico, il Tirocinio – Progetto Professionale prevede complessivamente:
100 ore dedicate alla partica del counseling in presenza e/o online (individuale e/o in gruppo);
50 ore di studio individuale finalizzate anche alla stesura dell’elaborato finale.
Per il percorso Operatore Olistico, la Pratica Professionale documentata prevede complessivamente:
100 ore di pratica professionale documentata attraverso schede didattiche relative alle tecniche olistiche apprese; ogni scheda compilata e validata corrisponde a 1 ora di pratica professionale documentata; le schede devono riferirsi alle principali tecniche olistiche frequentate, fino al raggiungimento del monte ore previsto.
Nel modulo Riepilogo Tirocinio dovranno quindi emergere le attività svolte, le esperienze pratiche relative alle tecniche olistiche apprese documentate tramite Scheda Didattica.
Durante l’esame questa parte potrà essere molto importante, perché permette alla commissione di comprendere come avete trasformato la teoria in esperienza e come state iniziando a costruire la vostra identità professionale.
Anche il riepilogo del tirocinio va compilato, salvato in PDF e inviato alla segreteria.
12. Elaborato finale
L’elaborato finale rappresenta la sintesi conclusiva del percorso formativo. Non è semplicemente un documento scritto da consegnare, ma un lavoro di integrazione che raccoglie esperienza personale, formazione, pratica, tirocinio o pratica professionale documentata, strumenti appresi e prospettiva futura.
Per il CO – Counselor Olistico è richiesto un elaborato di almeno 50 pagine.
Per il Counselor Olistico, l’elaborato finale dovrebbe mostrare il processo di integrazione tra percorso personale, formazione teorica, tirocinio e progetto professionale.
L’elaborato comprende generalmente:
una introduzione personale, in cui raccontare come si è arrivati alla scelta del percorso formativo per diventare Counselor Olistico;
la presentazione del proprio progetto professionale, con riferimento all’ambito in cui si desidera operare e alle modalità con cui si intende sviluppare la propria attività;
il racconto e la rielaborazione del tirocinio professionale svolto, evidenziando esperienze, apprendimenti, difficoltà incontrate, strumenti utilizzati e consapevolezze maturate;
un approfondimento teorico relativo a uno dei moduli del programma formativo, scelto in modo coerente con il progetto professionale sviluppato e utile a sostenerlo sul piano dei contenuti;
una parte conclusiva, in cui raccogliere le principali comprensioni emerse, il senso del percorso compiuto e la propria prospettiva futura come Counselor Olistico.
Per l’OO – Operatore Olistico è richiesto un elaborato di almeno 30 pagine
Per l’Operatore Olistico, l’elaborato finale dovrebbe mostrare il processo di integrazione tra percorso personale, formazione nelle discipline olistiche, pratica professionale documentata e prospettiva operativa futura.
L’elaborato comprende generalmente:
una introduzione personale, in cui raccontare come si è arrivati alla scelta del percorso formativo per diventare Operatore Olistico;
un approfondimento teorico relativo a una delle tecniche olistiche apprese durante il percorso, scelta tra quelle che si desidera approfondire e integrare maggiormente nella propria futura attività;
un collegamento tra la tecnica scelta e la propria visione professionale, indicando in che modo si intende utilizzarla nel rispetto dell’ambito olistico, non sanitario e non terapeutico;
Durante l’esame il colloquio parte dall’elaborato per aprire una conversazione sul percorso svolto, sulle esperienze maturate, sulle tecniche approfondite e sulla futura identità professionale.
13. Copia del bonifico
La copia del bonifico attesta il versamento del contributo richiesto per partecipare alla sessione d’esame.
Per chi deve partecipare anche al corso di Orientamento e deontologia professionale, l’importo complessivo è di €170 e comprende:
• €80 come contributo per le spese d’esame;
• €90 per il corso di Orientamento e deontologia professionale.
Il corso di Orientamento e deontologia professionale è una parte importante della preparazione, perché vi aiuta a comprendere come presentarvi professionalmente, quali confini rispettare, quali parole utilizzare e quali attenzioni mantenere nella comunicazione con il cliente e nella promozione della vostra attività.
Per chi è già iscritto a SIAF Italia nel Registro Operatore Olistico non è necessaria la partecipazione al corso di Orientamento e deontologia professionale. In questo caso il contributo da versare è solo di €80, relativo alle spese d’esame.
Indicazioni operative finali
I moduli da compilare sono scaricabili nella pagina dedicata all’iscrizione all’esame:
https://www.myamo.it/iscrizione-sessione-esame-con-siaf-italia.html
Dopo la compilazione, i moduli devono essere salvati in formato PDF e inviati, insieme a tutta la documentazione richiesta, alla segreteria MYAMO: informyamo@gmail.com.
Si precisa che non saranno accettati documenti inviati in formato foto o immagine. Tutta la documentazione deve essere trasmessa in PDF. È possibile utilizzare anche il telefono cellulare per creare i file PDF, tramite apposite applicazioni di scansione documenti.
Per chi è già iscritto a SIAF Italia nel Registro Operatore Olistico non è necessaria la partecipazione al corso Orientamento e deontologia professionale; in questo caso il contributo da versare è solo di €80 e il tema non sarà trattato durante la sessione d’esame.
La sessione d’esame si svolgerà online su piattaforma Zoom.
Superata la prova d’esame, l’allievo riceverà l’attestato MYAMO. Successivamente potrà contattare direttamente SIAF Italia per completare la procedura di iscrizione al Registro Nazionale e richiedere l’attestato SIAF, secondo le indicazioni e gli importi previsti da SIAF Italia al momento della richiesta.